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La liberazione oggi si chiama Disarmo, la Resistenza oggi si chiama Nonviolenza   versione testuale
Comunicato stampa

A piedi e in pullman da Reggio Emilia a Verona per l'"Arena di Pace e Disarmo" del prossimo 25 aprile.
 
Si sta avvicinando la data del grande raduno nazionale del 25 aprile che vedrà riuniti nell’Arena di Verona i movimenti per la pace, il disarmo, la nonviolenza, la solidarietà ed il volontariato. Sarà una giornata di impegno e di festa, con tante testimonianze di pace e molta musica di qualità. Sarà l’inizio di un percorso comune, con il lancio della "Campagna per il disarmo e la difesa civile". L’Arena è stata promossa da un appello che ha raccolto migliaia di firme e adesioni, di singoli e organizzazioni, anche da Reggio Emilia.
 
Nell'Appello si legge che "gli armamenti sono distruttivi quando vengono utilizzati e anche quando sono prodotti, venduti, comprati e accumulati, perché sottraggono enormi risorse al futuro dell’umanità, alla realizzazione dei diritti sociali e civili, garanzia di vera sicurezza per tutti; e inoltre generano fame, impoverimento, miseria, insicurezza perché sempre alla ricerca di nuovi teatri e pretesti di guerra; impediscono la realizzazione di forme civili e nonviolente di prevenzione e gestione dei conflitti che salverebbero vite umane e risorse economiche.” Per questo è convocata una grande iniziativa nazionale, l'Arena di Pace e Disarmo, "chiedendo a chi partecipa di assumersi la responsabilità personale di essere parte del cambiamento", con l'obiettivo di "scrollarsi dalle spalle illusioni e paure per disarmarci e disarmare l'economia, la politica, l'esercito".
 
A Reggio Emilia la Scuola di Pace ha promosso il "Comitato provinciale per l'Arena di Pace e il Disarmo" che, oltre a diffondere l'Appello sul nostro territorio, ha organizzato una marcia di otto giorni da Reggio all'Arena di Verona. Due marciatori, Jean Bassmaij e John Mpaliza (e tutti coloro che vorranno unirsi, anche solo per un tratto) faranno l'intero percorso con gli obiettivi di far conoscere l'Appello e sensibilizzare sulle guerra dimenticate, in particolare nelle martoriate Siria e R.D. Congo. Si parte giovedì 17 alle 8.30 da piazza Prampolini. In quasi ogni tappa ci sarà un incontro con le organizzazioni locali che aderiscono all'Arena di Pace e Disarmo e con i cittadini. Alle 17.30 del pomeriggio di giovedì 17 a Novellara, allo stesso orario di venerdì 18 a Luzzara e così via, fino a Verona.
A Verona i marciatori si uniranno agli altri reggiani che il mattino del 25 aprile partiranno in pullman alla volta della città scaligera, per partecipare alla giornata di resistenza e liberazione, perché "la liberazione oggi si chiama disarmo, la resistenza oggi si chiama nonviolenza."
 
Dunque, l'appuntamento per chi vorrà salutare la partenza dei marciatori da Reggio - e magari fare anche solo un tratto di strada insieme - è fissato per le 8.30 di giovedì 17 alle 8.30 in Piazza Prampolini (e al momento dell'accoglienza in tutte le tappe).
 
Chi invece volesse andare all'Arena di Pace e Disarmo in pullman il prossimo 25 aprile (con partenza dal parcheggio del centro commerciale Ariosto alle 8.30, costo 15 euro) deve prenotarsi alla segreteria organizzativa, al numero 0522-436840
 
Comitato provinciale per l'Arena di Pace e Disarmo





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