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da Saul e Titti...

Laç, 10 aprile 2013
 
Ciao a tutti, come state?
Comincio (Titti) a scrivere questa lettera stasera ed è un po’ strano perché innanzitutto mi trovo a Laç alla CdC e poi i miei due compagni di cammino don Stefano e Saul sono in Italia.
Provo comunque a raccontarvi quello che abbiamo vissuto nel mese di marzo che è stato ricco di tante cose: la Pasqua, il nuovo Papa, l’arrivo di don Fabio e gli altri dall’Italia, la tanta pioggia che ancora non ha smesso di cadere e la nostra strada che la pioggia si è portata via.
 
All’inizio di marzo (ormai sembra un’abitudine) il don è rientrato in Italia per fare degli esami già programmati, ma siccome prima di partire si è beccato la polmonite si è fermato in Italia un po’ di più per rimettersi al meglio. A motivo della mancanza di don Stefano, ci siamo trasferiti per dormire alla CdC a Laç, dove le suore sono state ben contente di averci in casa. Le nostre attività sono comunque andate avanti tra incontri, oratorio, catechismo e messe. Per le liturgie siamo stati aiutati dal diacono Artur (che diventerà prete il 6 luglio); è stata una bella presenza crediamo, non solo per noi, ma anche per la gente dei villaggi. Ricordatelo nella preghiera in questi mesi prima della sua ordinazione. Al ritorno del don abbiamo ripreso i catechismi in preparazione alla Pasqua.
 
Come forse tanti di voi siamo riusciti a vedere in diretta in tv l’elezione del nuovo Papa. Stavamo recitando il Vespro quando dalla CdC ci arriva la telefonata che la fumata “è bianca!”. Abbiamo concluso un po’ alla sveltina e ci siamo precipitati a Laç alla CdC per vedere su chi era caduta la scelta. Quando hanno detto il nome “Bergoglio” nessuno ha fiatato… nessuno sapeva chi era. Ma quando hanno detto che si sarebbe chiamato Francesco, quando ha salutato dicendo “buona sera” e quando ha chiesto di pregare per lui e la piazza si è zittita… beh a noi ci si è riempito il cuore di gioia e ognuno ha pensato “lo Spirito Santo ha scelto quello giusto”.
 
Il 14 marzo c’è stato il secondo incontro diocesano dei giovani. Quì è giorno di festa, si chiama “Festa di Primavera”: vi assicuriamo che di primavera c’era ben poco nell’aria. Infatti è piovuto senza smettere per tutta la giornata. L’incontro è stato molto partecipato ed è stato molto bello; il tema era sempre sulla fede e in particolare sulla figura di Abramo. Ma il bello della giornata doveva ancora arrivare… Terminato l’incontro e sistemati gli ambienti, ci siamo diretti verso Gomsiqe ma arrivati ad un certo punto della strada ci siamo dovuti fermare perché… l’acqua si era portata via la strada! Sì, avete letto bene, la violenza dell’acqua si è portata via ben due pezzi di strada. La Provvidenza ha fatto sì che entrambe le nostre auto fossero fuori quel giorno, altrimenti a questo punto saremmo senza macchina oltre che senza strada. Comunque, ci stiamo perfezionando sempre di più nell’organizzarci quando partiamo e quando torniano a Gomsiqe per cercare di non fare giri “vuoti”.
 
Un bel dono di questo mese è stato il battesimo di Elona, una ragazza di Korthpul. Il giorno del battesimo il suo viso era raggiante, bellissimo. Sembrava proprio che qualcosa di nuovo fosse entrato dentro di lei, che qualcosa fosse cambiato.
 
In marzo abbiamo anche cominciato le messe dei “martedì di sant’Antonio”. Per tredici martedì prima del giorno di sant’Antonio viene celebrata la Messa al lago (nel luogo dove si trovava la chiesa a lui dedicata). Per ora sono stati tutti martedì molto bagnati (benedetti!) e non abbiamo potuto celebrare nel luogo esatto perché l’acqua era troppa (sia quella che avevamo sotto i piedi che quella che cadeva dal cielo).
 
Poi finalmente abbiamo cominciato ad avvicinarci alla Pasqua. Il sabato prima della Domenica delle Palme abbiamo partecipato alla Via Crucis dei giovani che dalla diga arriva fino alla chiesa di san Marco. È stato un momento molto partecipato da tanta gente e soprattutto da tanti giovani delle varie parrocchie che si alternavano nel leggere e nel portare la croce. Il tempo meteorologico (il Signore!) è stato molto buono regalandoci una giornata stupenda e limpida.
La Domenica delle Palme e il Lunedì Santo ci hanno visti impegnati in tutti i villaggi per la celebrazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme. Poi sono arrivati don Fabio, Serena, Silvia e Luca da Reggio a darci manforte per il Triduo e la Pasqua. È stato bello avere in casa qualcuno di nuovo e qualcuno che già conosceva questa terra.
Mercoledì Santo insieme alle suore della CdC abbiamo fatto una mini-mattina di riflessione e preghiera insieme a don Fabio.
Il Giovedì Santo al mattino abbiamo partecipato alla Messa crismale in Cattedrale e nel pomeriggio ci siamo divisi in due gruppi e siamo andati a celebrare le messe della Cena del Signore.
Silvia e Serena nel pomeriggio hanno preparato insieme alle ragazze di Gomsiqe dei biscotti da distribuire dopo la Messa del giorno di Pasqua.
Il Venerdì Santo abbiamo fatto la Via Crucis in quasi tutte le parrocchie.
Il Sabato Santo ci siamo divisi in due gruppi e abbiamo celebrato 4 veglie.
Per nostra fortuna una signora di Gomsiqe Eperme ci ha ricordato che nella notte sarebbe cambiato l’orario… La cosa ci ha un poco sconvolto perché le ore di sonno sarebbero state ancora meno.
Finalmente è arrivata la Pasqua, bagnata per la verità, ma è arrivata! Oltre alle Messe, agli auguri, alle tante uova (sode e fresche) e formaggi ricevuti in regalo, ricorderemo questa Pasqua anche per aver mangiato i cappelletti in brodo (rigorosamente di gallina!) preparati dalla nonna di Saul. Davvero buoni!
 
Ringraziamo gli amici che sono venuti a trovarci da Reggio capitanati da don Fabio, ringraziamo quelli che con email, sms e telefonate ci hanno fatto gli auguri e si sono ricordati di noi, ringraziamo il Signore che ci ha dato la possibilità di vivere la sua Resurrezione in questa terra che ha vissuto un lungo Venerdì Santo ma che ora a piccoli passi e con piccoli segni prova ad entrare nella Domenica della Vita.
Vi salutiamo tutti e ciascuno.
 
don Stefano (che continua ad essere in Italia ma è pur sempre il responsabile della missione in Albania),
Saul e Titti
 
 
 








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