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Aggiornamenti e auguri dal Brasile   versione testuale
lettera di Don Luigi Gibellini

Terça feira, 19 de dezembro ’12
 
            Ciao a tutti,
dopo la pausa delle ferie, eccomi di novo a raccontarvi quanto in questi mesi é accaduto em questa terra e em questa diocese. Partiamo con ordine, cominciando con i primi giorni de novembro, giorni nei quali sono arrivato e reimmerso nella vita baiana; l’impatto é stato decisamente caloroso, non per le persone che stavano aspettandomi all’aereoporto, c’era solo don Riccardo, mas per il calore che c’era fuori dall’aereoporto; immaginatevi, io con il magliocino e tutti gli altri con le maniche corte e in bermuda....difatti anche Riccardo si é um pó messoa ridere....e io di conseguenza, uscito all’aperto, senza ária condizionata, immediatamente mi sono tolto il magliocino. Il giorno dei morti sono arrivato nella parrocchie per celebrare le messe dei defunti, momento forte e nello stesso tempo momento del reincontro, dei saluti e delle notizie, prima tra tutte quelle delle elezioni e di come erano andate le cose; in questi momenti si capisce súbito chi é rimasto contento, chi ha sofferto, chi ha ricevuto minaccie o chi ha rischiato di essere picchiato o ferito. In Wagner ci sono stati momenti di tensione forti nella piazza tanto che é intervenuta la polizia per allontanare la folla; em Redenção ci sono stati episodi de violenza e de alta tensione; terminato il tempo elettorale chi ha vinto esulta, chi ha perso va a casa, cioé é licenziato ou perde immediatamente il posto. Le spese per sostenere la campagna elettorale tagliano i fondi dei comuni, cosi anche le scuole municipali sono chiuse anticipatamente e gli insegnanti che non sono concursati sono licenziati, come tanti altri funzionari. Sembra che in Wagner siano piú de 300 le persone che hanno perso il lavoro, cosi come em Redenção, dove oltretutto ha visto l’altro candidato, cioé quello che é all’opposto del Sindaco che c’era adesso.  Le prospettive per le persone che hanno votato la persona “sbagliata”, cioé quella che ha perso, sono molto triste e pesanti.
 
            Nella metá del mese de novembre abbiamo fatto l’assemblea diocesana, momento molto importante per la vita della diocesi e molto significativo, sia per la partecipezione sia per le scelte che si fanno in questo momento; si é preparato per tempo la verifica delle parrocchie per non dovere perdere del tempo per presentare quello che si é fatto e quello che é successo nell’anno, a livello pastorale, a livello delle prioritá scelte lo scorso anno e a livello delle cose negative che sono accadute; per questo, si é trovato il tempo per potere fare un momento de formazione sull’anno della fede, presentato da um prete de Feira de Santana, professore alla facoltá teologia; ha parlato sull’importanza del Concilio Ecumênico e del come in questi 50 anni si é attuato; a dire il vero l’analise che ha fatto é stata molto vera, da una parte ha detto tutto quello che di novitá che il concilio ha sollevato, tanto che le Conferenze latino Americane hanno prodotto dei ducumenti fondamentali e sulla línea conciliare (Medellín, Puebla, S.Domingo...) e dall’altra perte quanto il Concilio sia stato disatteso e non vissuto; un esempio tra tutti quello della Costituzione Lúmen Gentium, dove la chiesa é presentata como Popolo de Dio, e dopo 20 anni dal Concilio, 1985, la chiesa é ripresentata come realtá Sociale, dimenticando l’affermazione conciliare...mas tudo bem.
 
Nei giorni seguenti abbiamo lavorato per delineare le prioritá del 2013 e si é fatta la scelta di non prendere molte cose, ma scegliere una prioritá per temática, quindi 5 prioritá accompagnate da due azioni concrete che attualizzano e realizzino la prioritá. Credo che sia stata una scelta intelligente, sia perché si é verificato quanto é complicato realizzare tante cose, e poi il rischio é di dovere riconfermare le prioritá dell’anno precedente perché non realizzate. In primo piano, nell’anno prossimo, c’é la gioventú, sia per il discorso della GMG em Rio de Janeiro, sia perché anche la Campanha da Fraternidade ha scelto come tema la gioventú.
 
Voglio adesso raccontarvi dei 3 giorni passati em Brasilia, tra la fine de novembro e i primi di dezembro, incontro relalizzato dalla CNBB a livello Nazionale, per tutti gli assessori diocesani  che si occupano della Pastorale Giovanile per parlare di quello che succederá il prossimo anno, riguardo alla GMG em Rio de Janeiro. Sono stati 3 giorni di incontro e di conferenze nonché di scambio di esperienze e di conoscenza di diverse persone che lavorano nell’ambito della gioventú. Ma andiamo per ordine. Sono arrivato la mattina del 29 di novembro, e aspettando all’aereoporto la venuta di qualcuno che potesse dare spiegazioni, mi sono incontrato con altri 3 preti che erano lí per il mio stesso motivo.
 
Dopo alcune ore di attesa, abbiamo deciso di spostarci dall’aereoporto per andare a trovare un posto dove potere riposare un poco prima dell’inizio dell’incontro, che cominciava nel tardo pomeriggio. Con un taxi siamo andati alla Pousada do Sol, molto confortante e accogliente...kkkkk  ci siamo resi conto che non era um granché e poi era anche cara, ma eravamo lí e quindi abbiamo accettato la cosa. Dopo il pranzo, una doccia e poi verso la Parrocchia S.Antonio, dove si sarebbe svolto l’incontro; arrivati abbiamo avuto il tempo per ricevere il materiale e il cartellino di riconoscimento, dopo questo la messa de apertura presisduta da un vescovo del Ceará, stato del Nordeste del Brasile. In seguito ci sono stati quattro interventi su varie realtá della gioventú; la prima ha raccontato della Pastorale Universitaria, dove quello che é emerso é stato la necessitá de strutturare la gioventú universitaria, mas é fondamentale formare docenti che possano educare e trasmettere valori fondamentali ai futuri professionisti del paese.
 
Poi si é parlato dei mezzi di comunicazione e come i giovani usano e accessano a questo nuovo modo di comunicare e di relazionarsi; il mondo giovanile si é fatto piccolo e nello stesso tempo si avverte come non si puó fare a meno della tecnologia; bisogna educare i giovani a farne un buon uso e utilizzare la tecnologia per il bene. I rischi sono molti e grandi, mas non si puó pensare de stare fuori da tutto questo. Poi si é affrontato il discorso delle Pastorali sociali e di quanto sono importanti per il cammino giovanile, dove fare esperienza e potere dare una testimonianza visibile e credibile. Infine si é sottolineato la necessitá di aiutare i giovani a essere parte fondamentale nell’evangelizzazione; i giovani non sono solo i destinatari del Vangelo, mas sono essi stessi agenti de evangelizzazione. Ma per diventare questo é necessario che possano fare una esperienza personale e comunitaria de Jesus Cristo.
 
Il giorno seguente (30-11) si é cominciato con la Messa, presieduta dal Nunzio Apostolico, Dom Giovanni D’Aniello, e poi il vescovo di Brasilia ha presentato l’Anno della Fede, colocando gli ambiti e le prospettive di questo anno. Ha detto che l’intento del papa é quello di risvegliare e dare fondamento  alla fede di tanti che non sono piú consapevoli di quanto era nel passato; la fede non é piú un dato certo per la maggioranza delle persone, per questo é necessario rieducare alla fede. Questo lo si fa cercando di fare incontrare le persone com Cristo, motivo e fondamento della fede, sia a livello personale que a livello comunitario.  Ci sono poi stati i lavori di gruppo e poi il ritorno nell’assemblea. Nel pomeriggio il vescovo referente della Pastorale Giovanile del Brasile, Dom Eduardo, ha presentato la Campagna della Fraternitá del prossimo anno, che sará sulla Gioventú, in vista della GMG. Dopo la cena, un gruppo di giovani della Comunitá Shalom, ha presentato un musical, molto bello, sulla situazione giovanile e sul riscatto dei giovani nell’incontro con Jesus.
 
Sabato 1 dezembro, dopo la messa presieduta dal Cardinal Rylko, presidente del Pontificio Consiglio dei Laici, si é parlato della GMG, e il Comitato Organizzatore Locale ha esposto quanto é stato fatto a tuttoggi e quelle che saranno le cose che succederanno durante la settimana del 23-28 di luglio 2013. Poi é stata presentata la Settimana Missionaria che andrá a preparare la GMG e il lavoro che bisogna fare per accogliere i giovani stranieri che arriveranno da tutto il mondo. Noi speriamo di accogliere, oltre ai giovani del Belgio, il gruppo di giovani della diocesi di Reggio Emilia, per fargli assaporare la bellezza della nostra diocesi e l’accoglienza della gente brasiliana.  Credo che sia stata una bella opportunità, sia per allargare gli orizzonti e per potere sperimentare la immensità de questo continente, che è il Brasile.
 
            Per ultimo, voglio dirvi della missione che abbiamo fatto nella Comunitá de Cachoeirinha, prima della festa dell’Immacolata Concezione, padroeira della comunità. Abbiamo visitato le famiglie, sempre molto accoglienti, e fatto un incontro con la Comunitá, poi un incontro con i ragazzi e la Messa solenne della Immacolata; il motivo principale è risvegliare la voglia de essere cristiani, rianimare un poco le lideranze e proporre qualche impegno a persone che che si rendono disponibili nella comunità; è sempre una sfida che bisogna lanciare consapevoli che talvolta i risultati sono veramente scarsi, mas em questo anno della fede non possiamo disanimarci….
 
            Bom, no final desta carta bem cumprida, quero enviar para cada um de vocês, os votos de um feliz Natal, que o menino Jesus possa trazer paz e esperança a cada um, e possa animar o coração porque esta boa nova possa se espalhar pelo mundo inteiro; que o proximo ano possa doar a todos as aspectativas desejadas e realizar tudo aquilo que o Senhor está pedindo a nós.
 
Um abraço e até logo, pe.Luis






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