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2010/2011 - Albinea   versione testuale





 
Anche da separati e da divorziati è possibile un cammino cristiano di approfondimento della propria fede alla luce delle proprie vicende di vita, anche le più dolorose. Nella nostra Diocesi, da alcuni anni, l’Ufficio di Pastorale Familiare offre un piccolo percorso di incontri che procede in questa direzione. TRASFORMO’ L’ACQUA IN VINO riunisce uomini e donne che hanno conosciuto il fallimento del loro matrimonio ma che hanno deciso di proseguire il loro cammino cristiano e per questo si ritrovano per pregare, per approfondire la propria fede attraverso la meditazione della Parola, per confrontarsi, per capire che, anche qualora la loro situazione non sia "regolare" e la loro condizione non permetta loro di accedere all'Eucarestia, comunque questo non le esclude dalla comunione ecclesiale. Riunisce anche quelle persone che operano in parrocchia e sentono sempre più l’urgenza di un nuovo atteggiamento pastorale che traduca concretamente la vicinanza di Dio a quelle famiglie che affrontano crisi profonde. Tutti siamo chiamati a contribuire alla edificazione di un contesto comunitario e pastorale che con scelte innovative (la Chiesa potrebbe pensare ad un percorso penitenziale che riconduca alla riammissione all’Eucaristia) sia capace di stimolare e sostenere il cammino di fede di ciascuno “regolare” o “irregolare”.
 
 
“La scelta di interrompere la vita matrimoniale non può mai essere considerata una decisione facile e indolore! Quando duesposi si lasciano, portano nel cuore una ferita chesegna, più o meno pesantemente, la loro vita,quella dei loro figli e di tutti coloro che li amano(genitori, fratelli, parenti, amici).Questa vostra ferita anche la Chiesa lacomprende.
Anche la Chiesa sa che in certi casi non solo è lecito, ma può essere addirittura inevitabile prendere la decisione di una separazione: perdifendere la dignità delle persone, per evitaretraumi più profondi, per custodire la grandezza delmatrimonio, che non può trasformarsi inun’insostenibile trafila di reciproche asprezze.”
(Card. Tettamanzi, IL SIGNORE E’ VICINO A CHI HA IL CUORE SPEZZATO)
 
Il primo appuntamento di quest’anno è domenica 5 dicembre alle ore 16.30 presso la chiesa alta di Albinea, con Annamaria Marzi.